errantestatico

A Napoli ognuno vive in una inebriata dimenticanza di sè. Accade lo stesso anche per me. Mi riconosco appena e mi sembra di essere del tutto un altro uomo. Ieri pensavo: "O eri folle prima, o lo sei adesso" (Wolfgang Goethe, Viaggio in Italia)

Per fare prima:
Software Open Source
Ultimi commenti
Archivio post
Link

Passaparola

passaparola

Ogni lunedì alle 14:00 Marco Travaglio parlerà in diretta streaming sul sito di Beppe Grillo (e su qualunque sito volesse trasmetterlo). Cliccate sul banner dell'iniziativa per sapere come contribuire alla sua diffusione o semplicemente per ascoltare l'ultimo intervento del giornalista.

Software Open Source

Esistono valide alternative GRATUITE a Windows, Office e praticamente a tutti i software a PAGAMENTO che siamo soliti utilizzare. Qui potrete trovare qualche link utile come punto di partenza per ampliare le proprie conoscenze sull'argomento. L'Open Source è anche una filosofia di vita!




Test

"Dopo alcune settimane mi iscrissi all'università H. Non ebbi che delusioni. Le lezioni di storia della filosofia erano scialbe e prodotte in serie come la vita dei giovani studenti. Tutto seguiva uno stampo, l'uno agiva come l'altro, e l'allegria accaldata sulle guance giovanili era vuota in modo sconfortante e pareva roba prefabbricata. Io invece ero libero, avevo tutta la giornata per me, abitavo tra vecchie mura alla periferia e avevo sulla tavola alcuni volumi di Nietzsche. Con lui vivevo, sentivo la sua solitudine, intuivo il destino che lo spingeva senza posa, soffrivo insieme a lui ed ero contento che uno avesse fatto la sua strada così inesorabilmente"

Hermann Hesse, Demian

Il Berluscounter! Cioè un modo come un altro per quantificare l'antiberlusconesimo in Italia

Visitatori

non mi posso lamentare, finora mi sono venuti a trovare *loading* amici. A dire la verità, la metà delle volte ero io...





 
lunedì, 29 novembre 2004
Cronaca (quasi) minuziosa di un weekend qualunque

Ho passato un fine settimana piacevole, senza particolari sconvolgimenti ma con piccole e benvenute novità. Sabato sono andato al Camino Real a Salerno, dove c'era una serata dedicata a Scienze della Comunicazione, il mio corso di laurea: ho chiesto a C., con la quale non mi sentivo da un po', se voleva venirci con me, e lei ha accettato (con mia grande gioia!). Ho avuto così l'opportunità di chiarire e portare a termine alcune questioni lasciate in sospeso qualche tempo fa; direi che è stato un chiarimento piacevole! Mi ero fatto un'idea diversa di questa persona, da un lato migliore, dall'altro peggiore, e sono quindi molto contento di averla conosciuta sul serio.

Ho incontrato in serata anche L., la quale si è dimostrata simpatica e socievole come al solito: prima o poi mi piacerebbe avere la possibilità di avvicinarmici un po' in qualche modo; chissà...

Domenica invece, A. il Carioca mi ha chiesto di accompagnarlo in un'uscita a 4: è stata un'esperienza un po' diversa dal solito, visto l'ambientino della "Napoli bene" che mi sono trovato a frequentare: serata al White a Mergellina (con, udite udite.... Umberto Smaila!!! Domani mi renderò reperibile per chiunque volesse sputarmi in un occhio...); per A. è andato tutto bene, io sono stato indeciso fino al momento in cui era troppo tardi! Il ricordo anche di questa serata è comunque ottimo...

Massima in latino maccheronico:

Lo studente al prof "Studere, studere... post mortem quod servere?" e la successiva risposta "Non studere non studere... ante mortem quod magnere?"

Sarà vero????

Postato da: errantestatico alle 18:42 |scrivimi un'email | link | commenti (5) |

domenica, 21 novembre 2004
Spada di Damocle

La mia vita continua in un altalenarsi di situazioni e persone le più diverse possibili: non so se esserne contento o frustato. Da un lato è un grande incentivo per il lato più squisitamente estroverso della mia personalità e per la mia insaziabile fame di socialità (principale ostacolo ai miei studi, che ci crediate o no); dall'altro tanto caos non fa altro che rendere ancora più confusionaria la gestione delle mie giornate. Forse dovrei darmi una calmata, ma non ne sono tanto sicuro. Molte certezze mi sfuggono e mai come in questo momento non riesco a prevedere neanche minimamente il mio futuro; ma forse proprio questo non è un aspetto del tutto negativo. Avere la giornata già inquadrata è già per me qualcosa di insopportabile, figuriamoci la vita! Preferisco molto di più avere tanti sentieri inesplorati davanti a me; l'incertezza, checchè se ne pensi, è la mia situazione congeniale, dove sguazzo come un pesce. Unico punto fisso e un po' asfissiante sono gli esami di Dicembre: non tanto per me, ma per chi ha creduto e continua a credere nella mia persona: son pochi, forse anche un po' stanchi, ma non voglio deluderli.

Per chi mi vuole male...

Postato da: errantestatico alle 17:38 |scrivimi un'email | link | commenti (7) |

martedì, 02 novembre 2004

Mentre ascolto Rimmel di De Gregori, ho voglia di lasciare un pensiero prima di tornarmene per un altro bel po' di tempo all'università; e allora mi è capitato di posare gli occhi su questa poesia, la quale posso sentire mia nei contenuti (non certo nella forma ) e la voglio condividere con voi. E' tardi, non ho sonno, dovrei andare a letto, e intanto ascolto bella musica....

Ho sognato pace,
in ogni parte del mondo.
Ho sognato giustizia,
in ogni parte del mondo.
Ho sognato bambini gioiosi
e non maltrattati,
in ogni parte del mondo.
Ho sognato donne sorridenti
e non sfruttate,
in ogni parte del mondo.
Ho sognato uomini al lavoro,
in ogni parte del mondo.
Ho sognato pane per tutti,
in ogni parte del mondo.
Ho sognato amore per la natura,
in ogni parte del mondo.
Poi mi sono svegliato.
Ed ho capito.
Non ci può essere pace,
se non sono uomo di pace.
Non ci può essere giustizia,
se non sono uomo giusto.
Non ci possono essere bambini gioiosi,
se non li amo e faccio festa con loro.
Non ci possono essere donne sorridenti,
se le sfrutto.
Non ci possono essere uomini al lavoro,
se penso solo al mio tornaconto.
Non ci può essere pane per tutti,
se non condivido il mio pane.
Non ci può essere amore per la natura,
se non la rispetto.
Per realizzare tutto questo,
il mondo sta aspettando me.
Ed io non ho ancora cominciato.

[Ho fatto un sogno - Sabato Bufano]

Voliamo, voliamo, voliamo...



































Postato da: errantestatico alle 01:44 |scrivimi un'email | link | commenti (15) |