errantestatico

A Napoli ognuno vive in una inebriata dimenticanza di sè. Accade lo stesso anche per me. Mi riconosco appena e mi sembra di essere del tutto un altro uomo. Ieri pensavo: "O eri folle prima, o lo sei adesso" (Wolfgang Goethe, Viaggio in Italia)

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"Dopo alcune settimane mi iscrissi all'università H. Non ebbi che delusioni. Le lezioni di storia della filosofia erano scialbe e prodotte in serie come la vita dei giovani studenti. Tutto seguiva uno stampo, l'uno agiva come l'altro, e l'allegria accaldata sulle guance giovanili era vuota in modo sconfortante e pareva roba prefabbricata. Io invece ero libero, avevo tutta la giornata per me, abitavo tra vecchie mura alla periferia e avevo sulla tavola alcuni volumi di Nietzsche. Con lui vivevo, sentivo la sua solitudine, intuivo il destino che lo spingeva senza posa, soffrivo insieme a lui ed ero contento che uno avesse fatto la sua strada così inesorabilmente"

Hermann Hesse, Demian

Il Berluscounter! Cioè un modo come un altro per quantificare l'antiberlusconesimo in Italia

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non mi posso lamentare, finora mi sono venuti a trovare *loading* amici. A dire la verità, la metà delle volte ero io...





 
venerdì, 14 marzo 2008

Se qualcuno se l'è persa, ecco la puntata di Report che tratta dell'inquinamento del suolo in Campania:

http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-Report%5E23%5E64834,00.html

Stanotte invece di dormire come un deficiente mi sono messo a leggere la storia di Napoli e di Nizza (grazie Wikipedia!), oltre a vedere il suddetto filmato. Che dire, è stata una cazzata, ho fatto tardi un po' inutilmente, però ho ribadito come la mia città abbia una storia da far paura, da vera capitale, mentre la città dove mi trovo in questo senso ne perde di punti. E' bello ogni tanto ricordarsi quante potenzialità (ancora non espresse del tutto, anzi...) abbia il posto dove si è nati. Ciao Napoli, a presto!

Postato da: errantestatico alle 23:53 |scrivimi un'email | link | commenti (3) |
napoli, erasmus

martedì, 11 marzo 2008
Consolato d'Italia - Nizza (Nice)

Sono qui da non più di 10 giorni, ho portato a termine (con successo) varie impellenze più o meno burocratiche, ogni volta sperando di incontrare persone francesi comprensive del mio non saper parlare la loro lingua (ed ogni volta questa mia preghiera è stata esaudita), e la mia prima vera difficoltà dove la trovo? Ovviamente al Consolato d'Italia!!! Il posto dove noi italiani all'estero dovremmo essere aiutati. Ed invece ti trattano a pesci in faccia. Allora diciamo che innanzitutto una persona che sicuramente va salvata è il ragazzo all'ingresso che è sempre stato simpatico e gentile, ma per il resto... mah! Dovete sapere che il primo giorno che sono giunto qui, una volta all'ostello, non so come, ho perso la carta d'identità. Chissà che fine ha fatto, forse la userà qualche narcotrafficante, chissà. Comunque l'ho persa e sono riuscito ad andare avanti nelle varie trafile burocratiche che ho incontrato grazie ad una buona scorta di fotocopie della suddetta carta d'identità che mi ero fatto prima di partire (sapevo che servivano al mio arrivo). Oggi ho avuto il primo no, quello delle poste francesi, che non hanno voluto aprirmi un conto corrente (poi ho risolto da una banca, la BNP Paribas, dove hanno utilizzato l'ultima delle mie fotocopie - scorta), allora ho deciso una buona volta di farmi fare qualche documento sostitutivo dal consolato (dove bisogna precisare che ero già stato appena resomi conto di aver perso la carta, e mi era stato risposto che il foglio di via me lo facevano in giornata senza problemi per tornare in Italia), così mi ci reco, aspetto un sacco di tempo perchè c'era folla, non capisco la fila quale sia in quanto i bigliettini non ci sono, ci accordiamo tra di noi per capire chi deve entrare prima e chi dopo, ma alla fine entro nell'ufficio indicatomi. Diciamo che sarò stato in questo ufficio non più di 1 minuto e mezzo, giusto per farmi dire da una signora (ma in realtà era un uomo enorme con capelli ricci... non aveva un cazzo di una signora!), dopo aver esposto il mio caso, "e che ci posso fare io???". Non mi perdo d'animo, capisco che sono tornato in Italia, e che quindi mi devo armare di pazienza, ringrazio per la gentilezza e vado nell'ufficio a fianco, quello numero 4, che si occupa dei passaporti e rilascia i fogli di via per tornare in Italia (le carte d'identità non possono essere emesse non so perchè). Comunque arriva il mio turno e tutto baldanzoso e cortese dopo aver detto un caloroso "buongiorno" espongo il mio problema, e la mia idea di voler almeno provare ad utilizzare il foglio di via come sostituto della carta d'identità giusto per qualche tempo. Detto questo, la persona che ho di fronte, un merdone di cui purtroppo non so il nome, ma che deve avere una bella età, tutti i capelli bianchi, e magari tra un po' ci lascia pure, mi fa capire di essere stizzito, di non aver compreso bene quello che ho detto, e mi fa delle domande a raffica, per poi zittirmi con un "lei evidentemente mi racconta delle balle!". Io resto alquanto basito da questa sua uscita, non capisco come sia potuto arrivare a questa conclusione, però ormai non si ferma più, continua a parlarmi con tono arrogante e alla fine mi liquida dicendomi "allora, o lei viene qui con 4 fototessere, una denunzia della polizia per aver smarrito la carta d'identità, e il biglietto aereo che ha fatto per il ritorno, ed io le faccio un foglio di via al massimo di 24 ore, o non se ne fa niente"... io ringrazio e me ne vado, senza essere riuscito a far comprendere a quel mondezzaio di cervello che non posso avere con me il biglietto aereo di quando sono arrivato, visto che si tratta di 10 giorni prima, e che molte compagnie oggi non emettono biglietti, ma codici!!! Cazzo mi presenterò 2 settimane prima di partire di nuovo al consolato, con quello che mi è stato chiesto, e voglio vedere se mi tratteranno ancora come un criminale! E meno male che dovrebbero aiutare il cittadino in difficoltà! che schifo! Povera Italia! Sono ancora nervoso al pensiero, non penso di essere riuscito a trasmettere lo schifo in questo scritto, ma è uno sfogo e quindi non va riletto nè corretto... dico solo che non è possibile dover ancora subire la prepotenza idiota di alcuni, di essere trattati quasi come criminali, semplicemente perchè si è andati a chiedere aiuto in un posto che dovrebbe essere nato e dovrebbe servire proprio a questo!!! VIA I VECCHI POLTRONAI DALLA BUROCRAZIA ITALIANA!!! VIA I RUBA STIPENDI! VIA L'ARROGANZA DEI POCHI!!! BASTA CON L'ITALIA DA CLICHE'!!!

Postato da: errantestatico alle 22:00 |scrivimi un'email | link | commenti (3) |
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